Interrompiamo le Trasmissioni
World of WeirdPoniamo di trovarci in Inghilterra – nella regione sudorientale, per la precisione: magari nel Kent, nel Surrey o nel Sussex, ad esempio. E’ il 26 novembre 1977, una fredda giornata invernale che sta volgendo al termine. Sono passate da poco le 17, e ci sintonizziamo sulla Southern Television, l’emittente locale le cui trasmissioni ci arrivano direttamente dal ripetitore di Hannington.
Sullo schermo appare il volto familiare di Ivor Mills, che conduce il notiziario del pomeriggio. Ma questo non è poi così importante, perchè già non riusciamo più a sentirlo: una qualche interferenza sta disturbando il segnale audio in UHF. Proviamo a girare l’antenna, a dare qualche rassicurante e tecnica pacca all’apparecchio, ma non c’è niente da fare: il volto di Mills resta muto, coperto da un forte ronzìo. E mentre l’irritazione cresce, qualcosa viene a sedarla: un’altra voce che ci parla dal televisore.
La voce leggermente metallica e distorta di un alieno.
Dice di chiamarsi Vrillon (o, secondo altre versioni, Gillon o Asteron), e si lancia in un discorso di sei minuti rivolto agli abitanti del pianeta Terra.
Ed ecco la trascrizione, pubblicata dall’edizione invernale del Fortean Times del 1977, e la sua traduzione:
This is the voice of Asteron. I am an authorised representative of the Intergalactic Mission, and I have a message for the planet Earth. We are beginning to enter the period of Aquarius and there are many corrections which have to be made by Earth people. All your weapons of evil must be destroyed. You have only a short time to live to learn to live together in peace. You must live in peace… or leave the galaxy.
Questa è la voce di Asteron. Sono un rappresentante autorizzato della Missione Intergalattica, ed ho un messaggio per il pianeta Terra. Stiamo per entrare nel periodo dell’Acquario e l’umanità deve compiere molte correzioni. Tutte le vostre armi del male devono venire distrutte. Avete solo poco tempo da vivere per imparare a vivere insieme in pace. Dovete vivere in pace… o lasciare la galassia.
Al termine del discorso il segnale audio torna alla normalità, regalandoci il finale di un cartone dei Looney Tunes. Qualche ora dopo la stessa Southern Television trasmetterà un comunicato di scuse per la cosiddetta “interferenza sonora”. Ma ormai è troppo tardi: tra la gente serpeggia qualche allarmismo, e tanta curiosità.
Cos’è successo? E soprattutto, è un vero messaggio alieno?
Certo, a leggere il testo sembra evidente una certa ingenuità, specie nei riferimenti new age, ma trentadue anni fa l’impatto è stato sicuramente diverso – se non altro perchè lo stesso mercato new age era un’idea ancora lontana a venire (e aggiungo, certi argomenti esoterici venivano considerati forse di meno, ma più seriamente).
Le indagini vengono rivolte verso il ripetitore di Hannington, della Independent Broadcasting Authority, che diversamente dal solito non diffonde un segnale proveniente da terra, ma da un altro ripetitore. Una vulnerabilità che rende plausibile l’ipotesi di un intrusione: anche un trasmettitore a bassa potenza, se molto vicino al ripetitore, potrebbe coprire il segnale originale e venire trasmesso in tutta la zona. Ma, fa notare l’IBA, la cosa “richiede una considerevole conoscenza tecnica”.
Nonostante questo, l’IBA bolla la faccenda come uno scherzo, e la Southern Television appoggia ricordando che “un burlone ha già interferito con un nostro ripetitore nel North Hampshire, utilizzando un altro ripetitore nelle vicinanze.”
Eppure il mistero rimane aperto: e se i dubbi che hanno assalito l’autore della lettera al Times che, il 30 novembre, chiedeva “Come può l’IBA – o chiunque altro – essere sicuro che la trasmissione sia uno scherzo?”, possono essere smentiti con la nostra semplice e prolungata presenza sul pianeta, resta il fatto che non è mai stata confermata una spiegazione risolutiva, ed il misterioso Vrillon, umano o alieno che sia, non è stato mai rintracciato.
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#1
conte0sulla fonte si parla di hoax ovvero bufala….
#2
BeeTLe BeTHLeHeMSi, questo è certo (d’altronde sarebbero alieni piuttosto ingenui…), però i responsabili non li hanno mai scoperti – e questo come mistero già mi basta e avanza, soprattutto se gli autori se la stanno ancora ridendo (e come non potrebbero, figuriamoci!)