Matematico e pure Ateo. Magari Pure un pò AntiCristo.
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Chiudo la giornata con un libro che ho iniziato a leggere: “Perchè Non Possiamo Essere Cristiani (E Meno che Mai Cattolici)“, del matematico Piergiorgio Odifreddi, che con quest’opera è riuscito ad aizzare contro di sè il fuoco sacro della religiosità italiana. Una conseguenza prevedibile, dato che l’autore ricorre al suo incrollabile razionalismo per vagliare la Bibbia, ovvero il testo sacro che per il cattolico è (o dovrebbe) costituire l’Unica Divina e Infallibile Verità.
Peccato che la validità biblica – morale, scientifica e via dicendo, secondo il Vaticano – a guardar bene non è tanto fondata, specie al giorno d’oggi. Eppure su questa presunzione, e in special modo sulla negazione di una conoscenza che per lungo tempo è stata predominio assoluto di una casta d’elite definitasi come tramite tra il terreno e il divino, è stato compiuto qualsiasi tipo di atto, e purtroppo quelli esecrabili (sterminio degli eretici, crociate contro gli infedeli, amenità varie della Santa Inquisizione, sterminio delle popolazioni indigene in Sud America, Galileo Galilei, Giordano Bruno, concordato con Adolf Hitler… giusto per dirne alcune) superano di gran lunga quelli più onorevoli/caritatevoli.
E tanto più la posizione di Odifreddi è critica, quanto più è destinata ad attirare polemiche. Ma, sotto la patina dell’ultra-razionalista, rimane comunque il fatto che abbiamo nel nostro Paese uno Stato che vuole avere un suo peso sulle faccende politiche e sociali, un peso impertinente strappato fin dai tempi del Risorgimento. Non so se Ratzinger ha mire egemoniche sul resto d’Italia, mi bastano le sue iniezioni settimanali di fondamentalismo (no, abbiamo deciso che i bambini non battezzati non finiscono nel Limbo, però chi cede al peccato va all’inferno, che sarebbe la lontananza dalla Grazia di Dio – che però se uno, come me per dire, non ci crede, che gli cambia?).
D’altra parte è mia convinzione che il movimento e il mutamento siano segni di vita, e questo vale anche per il nostro cervello: per cui il dubbio e le discussioni che da esso vengono generate sono ben accette. Molto peggio lasciarsi ammaliare da un dogma e vendere il proprio spirito critico al motto di “zitto e credi”. Molti dei critici del libro si appoggiano al fatto che la realtà non possa essere conosciuta solamente in maniera sensibile attraverso le nostre percezioni, ma mi chiedo come mai questo ragionamento viene posto solo in difesa della Bibbia, mentre al di fuori di essa ogni manifestazione che sfugga alla logica debba venire condannata come stregoneria od opera di un fantomatico “maligno”. Sarà anche questo un Mistero della Fede, ma in questo senso a me la fede manca proprio, e da un bel pò di tempo.
Il Taoismo mi ha dato qualche risposta e molte più domande, ma perlomeno sono domande sulle quali si può riflettere.
Nel frattempo è possibile vedersi la mini-puntata di “Le Storie“, condotta da Corrado Augias su RaiTre, che ha come ospite proprio Odifreddi. Augias veste i panni del critico e fa il suo lavoro, di fronte al combattivo matematico. (da vedere con Internet Explorer, o con Firefox tramite plugin IE Tab).
E ora un estratto dagli eruditi commenti negativi che è possibile leggere sulla pagina di BOL relativa al libro.
Commenti la cui fondatezza sembra esulare dal loro stesso corpo testuale.
* Ma perché questa sorta di scrittore non se la prende minimamente con maometto? Ha forse paura? Oppure sa solo approfittarsi dei nostri valori cristiani che lui non ha mai conosciuto?
* Odifreddi è la versione intellettualistica delle trasmissioni della De Filippi: Tanta polemica, nessun contenuto, e milioni di spettatori che abboccano! è un vero Best-Seller, per questo la cultura è di pochi!
* Chiunque, credente o meno, conosca un minimo la Bibbia, anche solo da un punto di vista letterario, e pare che oltre a Piergiorgio non ci sia nessuno, potrebbe notare con facilità che le sue critiche si basano su dati inconsistenti.
* opera scadente e di una banalita’ sconcertante, ripete concetti vecchi come il mondo, non ha nessuna originalita’, si vede che e’ un matematico che si occupa di materie sulle quali non ha la minima competenza.
* E’ un’accozzaglia di sciocchezze, di affermazioni superficiali e ignoranti, scodellata con una tracotanza e un’incoscienza non degne di un docente universitario, per giunta di logica.
E concludo (finalmente!) con una citazione di Frank Zappa.
L’essenza della Cristianità ci viene svelata nella storia del Giardino dell’Eden. Il frutto che era proibito stava sull’Albero della Conoscenza. Il sottotesto è: tutta la sofferenza che patisci è causata dal fatto che hai voluto scoprire cosa stava succedendo. Potresti essere ancora nel Giardino dell’Eden se avessi tenuto chiusa la tua fottuta bocca e non avessi fatto domande.
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Il Department of Health britannico sembra seriamente preoccupato riguardo la crescente diffusione di alcuni farmaci che produrrebbero un miglioramento temporaneo nelle prestazioni intellettuali, sebbene siano destinate a persone affette da narcolessia o stanchezza cronica.