Archivio: luglio 2006


31 lug 2006

L’importante è che Funziona

K1LL5W1TCH

L’affidabilità del riconoscimento vocale implementato in Windows Vista è veramente impressionante.

Google Video: Windows Vista Speech Recognition Demo Gone Awry
Sottotitolo: Dear aunt, let’s set so double the killer delete select all!

Cosa Dicono, e Come te lo Dicono \3

Attualità | Cina

Durante gli ultimi otto mesi, la vita dell’avvocato per i diritti umani in Cina Gao Zhisheng è stata monitorata 24 ore su 24 tramite veicoli per la sorveglianza speciale in dotazione ad agenti in borghese. Per climatizzare adeguatamente l’interno dei veicoli, i motori sono stati tenuti costantemente accesi, cosa che ha reso impossibile il sonno ai residenti del palazzo in cui abita Gao: ma piuttosto che protestare con gli agenti, sono stati spinti dalla paura a lamentarsene in privato con Gao e sua moglie Geng He.

Il 30 luglio, alle 9 di sera, gli agenti hanno acceso i motori per far funzionare l’aria condizionata. Gao a quel punto è sceso in strada per negoziare una tregua con gli agenti. La discussione si è conclusa con la promessa, da parte degli agenti, di spegnere il motore alle 10. Cosa che non è avvenuta.
Alle 10 Gao ha chiamato la polizia, con la quale è riuscito a parlare dopo 30 minuti di tentativi. Quando ha pensato che stessero per arrivare, è sceso nuovamente in strada.
La moglie lo ha seguito, e quando è uscita ha visto il marito venire picchiato da tre o quattro agenti in bogrhese, che lo avevano fatto cadere a terra. I gomiti gli sanguinavano. Un agente gli si è seduto sopra, e un altro ha preso un mattone con l’intenzione di colpirlo alla testa. Geng si è messa tra l’agente ed il marito, ed in quel momento è arrivata la volante della polizia che ha portato via tutti. Solo Geng si è sottratta all’arresto liberandosi da un’agente di polizia che tentava di spingerla nell’auto.

Attualmente Gao è ancora all’interno della stazione di polizia di Xiaoguan. E non è stato possibile ottenere ulteriori informazioni sul suo stato.

Fonte: The Epoch Times

Cosa Dicono, e Come te lo Dicono \2

Attualità | Israele | Libano

Qana: 18 Aprile 199630 Luglio 2006
La storia si ripete in maniera beffarda e crudele.
Nei fatti e nelle conseguenti giustificazioni.

Everyone in southern Lebanon is a terrorist and is connected to Hizbollah. Our great advantage vis-a-vis Hizbollah is our firepower, not in face-to-face combat.
- Haim Ramon, Ministro della Giustizia israeliano, 28/07/2006

Fonte: Telegraph

According to Jewish law, during a time of battle and war, there is no such terms as ‘innocents’ of the enemy.
All of the discussions on Christian morality are weakening the spirit of the army and the nation and are costing us in the blood of our soldiers and civilians
- Dichiarazione del concilio rabbinico Yesha, 30/07/2006

Fonte: YnetNews

L’Involuzione Rende Tutto più Facile

K1LL5W1TCH

DizzyPoco fa ho sentito la notizia, al TG2, della presentazione, in Inghilterra, di un “uovo intelligente” che permetterebbe a chiunque si cimenta in cucina di cuocerlo al punto giusto, senza possibilità di errore. L’uovo in questione avrebbe sul guscio un logo dipinto con un inchiostro termosensibile calibrato in modo da scurirsi quando la temperatura raggiunge il livello ottimale.

Una novità che riassume lo scopo ultimo e definitivo del progresso: trovare comode scorciatoie all’esperienza e alle facoltà mentali, in modo da poterle escludere dalla nostra vita. “Inchiostro scuro, uovo cotto, urgh urgh”.
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La Fenicella, 31/07/2006

Cinema | Fenicelle

Una nuova film-biografia su Bruce Lee? E’ possibile, se a promuovere il progetto sono i suoi quattro fratelli e sorelle. Il film è basato sulla biografia scritta dal fratello Robert, e la Beijing JA Media ha messo a disposizione un budget di 13 milioni di dollari. Le riprese inizieranno a gennaio per un’uscita nelle sale prevista per il 2008.
In quanto all’identità di chi interpreterà Bruce Lee, le direttive sono abbastanza chiare: dev’essere un attore cinese, deve essere un praticante di arti marziali, dev’essere un buon attore ed è richiesta esperienza della scena Hollywoodiana. La cosa ha suscitato l’interesse di Donnie Yen (SPL): l’attore ha dichiarato di considerare Bruce Lee un’idolo, e di essere stato fortemente influenzato dal suo spirito.

Con Donnie Yen è uscito venerdì scorso in Cina Dragon Tiger Gate, nome di un’accademia di arti marziali dalla quale i tre principali studenti partono per un torneo che li metterà contro ad una potente organizzazione criminale. Yen ha annunciato che ne verrà prodotto un sequel, previsto per il 2007.


Hottabych, di Peter Tochilin, tratto da un romanzo di Sergey Klado.

Storia bizzarra di un vecchio genio (di quelli che se ne stanno nelle lampade magiche) che viene liberato da un ragazzo medio nella Mosca dei nostri giorni. Seguono situazioni surreali e strampalate.
[Trailer (4,95 Mb)]

Dead Daughters (Myortvye docheri), di Pavel Ruminov.

Horror che si distingue in particolar modo per la decina di trailer resi disponibili, che comunque non svelano molto di più della premessa principale: quella di tre ragazze annegate dalla madre pazza, i cui fantasmi armati di coltelli tornano prima per vendicarsi e poi per sorvegliare e punire chi compie azioni ’sbagliate’.
[Teaser (16,8 Mb)]

The Sword Bearer (Mechenosets), di Filipp Yankovsky.

Film d’azione che immette in una trama che sembrerebbe composta da elementi piuttosto classici un protagonista dotato di un potere particolare che è la sua forza e la sua dannazione: quello di poter avere a disposizione una spada, in qualunque momento… Il suddetto non deve avere certamente una vita tranquilla, dato che gli stanno più o meno tutti alle calcagna.
[Trailer (11,2 Mb)]

Fonti: Monkey Peaches, Twitch

30 lug 2006

Cose che ho Visto Ultimamente (2/2)

Cinema


Possession
(1981 – FRA/GER – 123′)
di Andrzej Zulawski, con Isabelle Adjani, Sam Neill, Heinz Bennent

“Possession” è un film assurdo e surreale, in cui la follia sembra calare su tutto e tutti. E’ un film che, almeno alla sua prima visione, lascia perplessi. Io ho colto la presenza di qualche simbolismo, ma è sicuramente un’analisi superficiale: occorre riguardarselo almeno un’altra volta. ALMENO. Mark (Sam Neill) torna a Berlino, conclude il suo lavoro e lo lascia. Torna dalla moglie Anna (Isabelle Adjani) e dal figlioletto, ma precipita in una spirale di pazzia: la moglie lo tradisce con un altro, e vuole andarsene. Una volta entrato in scena anche il terzo incomodo, lo strambo new-age Heinrich (Heinz Bennent), Mark scopre che Anna sta tradendo anche lui con un terzo misterioso uomo. Ma perchè si è trasferita in un appartamento vuoto e desolato? E cos’è quella strana cosa informe nel bagno che sembra crescere e trasformarsi? Mark indaga sull’atteggiamento irrazionale di Anna (con una performance della Adjani che è incredibilmente selvaggia – basti la scena di ‘parto-metafisico’ in una stazione della metropolitana con latte che le esce dalla bocca e sangue dai capelli) e coinvolge le persone attorno in sè alla ricerca di una verità troppo pericolosa anche per lui. “Possession” è un film che richiede un certo impegno, una totale dedizione alla comprensione verso le sue numerose metafore, ma anche senza tutto ciò la sua visione costituisce un’esperienza anomala.

Without Warning (1994 – USA – 88′)
di Robert Iscove, con Sander Vanocur, Jane Kaczmarek

Vado a concludere con due film-tv che appartengono alla schiera dei ‘mockumentary’, ovvero falsi documentari presentati come realtà. Il primo è “Without Warning”, trasmesso la sera di Halloween del 1984 come un omaggio allo storico radio-adattamento di “La Guerra dei Mondi” di H. G. Wells ad opera di Orson Welles, che scatenò un’ondata di panico tra chi credette che i marziani stavano veramente arrivando sulla Terra. In questo caso la storia è più misteriosa, meno vistosa forse, ma di certo non meno apocalittica. Il film inizia con alcune scene da un film di Mario Bava, che viene presto interrotto da un notiziario speciale: tre asteroidi sono caduti, uno negli USA, uno in Francia e un altro in Cina. Così inizia una serie di bollettini, interviste, collegamenti esterni, tutti mirati a seguire lo sviluppo della questione: e infatti si scoprirà come questi tre asteroidi costituiscano un tentativo alieno di comunicazione con la razza umana. E le cose cominceranno ad andare storte. Ovviamente, “Without Warning”, fuori dalla sua collocazione originale, perde in forza (anche a causa della sua localizzazione americana). Forse il fattore più intrigante è quello di immaginare le reazioni del pubblico al tempo: effettivamente un buon numero di spettatori considerò reali gli eventi presentati, sebbene (1) al termine di ogni stacco pubblicitario venisse mostrato un testo secondo cui gli eventi erano fittizi e non reali; (2) la durata del film costringeva questi eventi ad accadere con una velocità eccessiva rispetto ad un’eventuale realtà dei fatti; (3) nessun’altra emittente televisiva naturalmente riportava i fatti del film (sic!); (4) nel cast è presente John de Lancie, un attore piuttosto famoso (dico solo: Q in Star Trek TNG).

Ghostwatch (1992 – UK – 91′)
di Lesley Manning, con Michael Parkinson, Sarah Greene, Craig Charles

L’approccio del britannico “Ghostwatch” è completamente diverso, sia per stile che per tematica. Il film si presenta come la prima puntata di una trasmissione di investigazione sul paranormale, con una parte in studio ed un altra in diretta sul campo. L’investigazione della serata riguarda un caso di poltergeist in una casa di Manchester in cui vive una donna con le sue due figlie. Queste ultime chiamano il poltergeist “Pipes” (trad: tubi) per la sua abitudine – tra le altre cose – di produrre rumori come se battesse su delle condutture. Una troupe condotta da una giornalista è nella casa infestata, un’altra si trova fuori con l’usuale folla di curiosi. La trasmissione procede abbastanza tranquillamente mentre la tensione aumenta gradualmente: le telefonate che arrivano in studio rivelano dei retroscena sulla casa, altre riportano eventi insoliti che stanno accadendo nelle case degli spettatori. E alla fine, scoppia il caos. “Ghostwatch” riesce a catturare l’attenzione come nella miglior tradizione delle storie di fantasmi, spargendo indizi e dettagli quasi impercettibili all’occhio. E l’atmosfera viene stemperata dalla tranquilla professionalità degli inviati (Craig Charles – da “Red Dwarf” – fa di tutto per buttarla sullo scherzo). Ma qualcosa striscia sullo sfondo, e la curiosità di scoprire di che cosa si tratti è grande. Sul finale c’è un’iperbole che è praticamente intenzionale, introdotta per spingere il pubblico a rendersi conto della finzione televisiva e a non lasciarsi andare al panico. Il che ovviamente è stato relativamente utile: molta gente ha telefonato al numero presentato durante la trasmissione (e dall’altro capo un messaggio rispondeva che lo show era fittizio) per protestare o condividere le proprie storie, i giornali hanno puntato il dito su un paio di scene inquietanti, accusando “Ghostwatch” di aver provocato disordini post-traumatici in due bambini, e di aver spinto al suicidio un terzo ragazzo. A causa delle polemiche suscitate, il film venne temporaneamente vietato in Inghilterra, ma nonostante tutto è difficile che ritorni sugli schermi britannici (ne esiste comunque una versione in DVD).

29 lug 2006

Fosforo Bianco

Attualità | Israele | Libano

Forse non sono stato abbastanza attento, o forse non ho visto proprio tutti i notiziari ed i telegiornali. Però mi sembra che tra tutti i servizi sul conflitto Israele-Libano, nessuno abbia riportato, neanche marginalmente, che Israele starebbe bombardando il Libano anche con il fosforo bianco (WP), un’arma chimica il cui utilizzo, secondo la convenzione di Ginevra, è consentito solo per la creazione di barriere fumogene.
Ma come ha riportato un articolo della Associated Press, sembra che il WP stia venendo gettato direttamente sulla popolazione civile:

Jawad Najem, a surgeon at the hospital, said patients admitted Sunday had burns from phosphorous incendiary weapons used by Israel. The Geneva Conventions ban using white phosphorous as an incendiary weapon against civilian populations and in air attacks against military forces in civilian areas; Israel said its weapons comply with international law.
“Mahmoud Sarour, 14, was admitted to the hospital yesterday and treated for phosphorous burns to his face,” Najem said. Mahmoud’s 8-month-old sister, Maryam, suffered similar burns on her neck and hands when an Israeli rocket hit the family car.

Fonte: Forbes.com

Anche lo stesso presidente libanese, Emile Lahoud, ha denunciato questi atroci bombardamenti (l’effetto del WP sugli esseri umani è simile a quello del napalm):

Lebanon’s president accused Israel on Monday of using phosphorous bombs in its 13-day offensive and urged the United Nations to demand an immediate ceasefire.
“According to the Geneva Convention, when they use phosphorous bombs and laser bombs, is that allowed against civilians and children?” President Emile Lahoud asked on France’s RFI radio.
An Israeli military spokeswoman said arms used in Lebanon did not contravene international norms.
“Everything the Israeli Defence Forces are using is legitimate,” the spokeswoman said.

Fonte: Reuters

Ripeto, mi sembra che i nostri media non abbiano dedicato molto spazio all’argomento. Se lo hanno mai preso in considerazione. Meglio parlare del nostro ruolo di ‘infarcitori di chiacchiere’, che sembra stia procedendo bene, nel senso che non sta risolvendo nulla, lasciando la via aperta al sostegno USA-UK ad Israele. Il che non è proprio la strada migliore per la pace (se per pace non intendiamo ’sterminio sistematico’).

In una nota collaterale, sembrerebbe che il bombardamento che ha ucciso i quattro osservatori ONU martedì scorso sia stato motivato dalle prove sulle atrocità israeliane che quegli osservatori volevano rendere pubblici.
Troppo cospirazionista? Eppure…

The UN in Lebanon says the Israeli air force destroyed the post, in which four military observers were sheltering.
It said the four, from Austria, Canada, China and Finland, had taken shelter in a bunker under the post after it was earlier shelled 14 times by Israeli artillery.
A rescue team was also shelled as it tried to clear the rubble.

Fonte: BBC

Israel said Tuesday’s deaths in a strike on a UN base were an accident – but UN officials said they had contacted Israel a dozen times before the bombing and asked them to stop firing, which Israel did not.

Fonte: BBC

28 lug 2006

WWtBaS? – Aggiornamento

Televisione

Ieri sera è andata in onda su SCI FI Channel la prima puntata di “Who Wants to Be a Superhero?”, lo show di Stan Lee di cui avevo già parlato qui. Ma, dato che le emittenti statunitensi sono attualmente irraggiungibili per me (e per la maggior parte della popolazione italiana, presumo), diventa nettamente più importante sapere che, nel frattempo, sul sito ufficiale hanno pubblicato le schede dei concorrenti. Per cui, se siete curiosi, leggetevi la pagina del cast. Cell Phone Girl è la mia favorita, ma pure gli altri non scherzano.

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