Intrattenimento Elettronico /2
VideogiochiNegli ultimi giorni ho scoperto un paio di freeware assai interessanti, con i quali tenterò miseramente di sopperire alla lacuna delle news settimanali:
Progress Quest – la prossima generazione di rpg elettronici… E’ in gran parte uno scherzo, una parodia, ma dietro c’è un software che funziona, anche se si tratta di uno zero-players. Infatti, in questo rpg dai toni goliardici, possiamo scegliere nome, razza, classe, tirare i dadi per le caratteristiche, e poi stare a guardare mentre viene sviluppata la storia, vengono eseguite le quest, combattute le creature, venduti e comprati gli oggetti eccetera. Tutto completamente testuale. E’ curioso, per certi versi quasi uno screensaver, o un diversivo nel caso uno si trovi davanti ad un monitor senza niente da fare (o in piena attesa). Permette anche il multiplayer.
Mono – la prima droga della serata: un abstract shoot’em up prodotto dai BinaryZoo, che “combina Asteroids, Robotron e Paint Shop Pro”. Ed è vero: lo scopo del gioco è colorare lo schermo da nero a bianco, o viceversa (a scelta), sparando a sfere dai colori primari (rosso, verde, blu) che si dividono in sfere più piccole fino a rilasciare “macchie” del proprio colore. Macchie che hanno diversi effetti sulle sfere (per esempio le zone con il rosso le stimolano a rispondere al fuoco). Comincia in sordina ma quando si raggiunge il 40% dell’obiettivo finale ci si accorge di ritrovarsi in un’inferno di colori, sfere e proiettili che volano da tutte le parti.
Tranquillity – un prodotto particolare e moderatamente psichedelico: moltitudini di forme geometriche variamente colorate che si muovono accordandosi ai movimenti più delicati del mouse, elaborando sincronie che dovrebbero portare un discreto rilassamento. Ogni livello viene generato dal server di gioco, in modo da fornire sempre una configurazione diversa. Ancora lo devo provare, ma lo trovo intrigante, lo ammetto.
ShortHike/Space Station Manager – l’eccezione: questo è uno shareware, ma merita di venire menzionato perchè si tratta di un simulatore di stazione spaziale. Nel senso che è possibile costruirla (modularmente), badando a fattori come le riserve energetiche (aumentabili tramite pannelli solari), la temperatura interna o il supporto vitale per l’equipaggio. Il tutto mentre l’apparato orbita pigramente intorno al pianeta. Dal sito è possibile scaricare una demo.
Abashera – chi è Max Magnus Norman? un’artista svedese. E questo vi basti. Autore di quadri e sculture, e di Abashera, un gioco che non è possibile descrivere se non come bizzarro. Una specie di puzzle game in prima persona 3D dal gusto (e anche dal motore) decisamente retrò (per non dire antiquato, ma tant’è), che compensa con un mondo surreale popolato da creature del calibro dei Cani Imperialisti (che girano sempre a destra) e dei Cani Comunisti (che girano sempre a sinistra), o come Colui-che-Osserva e Colui-che-Ascolta. Ogni micro-mondo ha un’obiettivo diverso, e insieme al gioco è contenuto anche un editor per realizzarne di propri. Totalmente assurdo.
Cloud – e chiudo con la seconda droga della serata: Cloud è un progetto uscito qualche mese fa dalla University of South California, che si sviluppa intorno ad un concetto molto semplice. Il protagonista è un ragazzo che ha la possibilità di volare nel cielo, a grandi altezze, e di richiamare a sè banchi di nuvole. E’ possibile radunare le nuvole, e portarle a “combattere” contro le nuvole più scure e minacciose, scontri che generano pioggia e fulmini. L’atmosfera è pacifica e sognante, la grafica non è minimalista ma un pò asciutta, il sottofondo musicale è ispirato direttamente alle opere di Joe Hisaishi, il che contribuisce a creare un ambiente quasi fiabesco. Può incantare o lasciare terribilmente annoiati – a seconda del proprio orientamento ludico e della propria apertura mentale (chi preferisce rispondere a stimoli-base di sopravvivenza come “ti ammazzo io prima che mi ammazzi te” potrebbe trovarlo terribilmente noioso). Sicuramente è rilassante, e spero che nelle sue prossime evoluzioni l’ambiente di gioco diventi più vivo e dettagliato, e permetta una maggiore libertà di volo (come Nights, più di Nights – se possibile).
Technorati Tags: Progress Quest, Mono, Tranquillity, Space Station Manager, Abashera, Cloud
