Archivio: luglio 2005


13 lug 2005

Scultori Cinetici, TactaPad, RoboCup 2005

K1LL5W1TCH | Robotica | Tecnologia

Un paio di link da Future Feeder.

Il primo è il sito ufficiale di Tim Prentice, “scultore cinetico”, laureato in architettura, attualmente residente in Connecticut, creatore di particolari strutture che sfruttano la forza e la direzione delle correnti d’aria per ottenere effetti artistici legati alla posizione o alla direzione degli elementi che le compongono.
Prentice ha esibito delle sue installazioni in Giappone, Corea, Irlanda del Nord e Australia, ed ha avuto clienti come American Express, Bank of America, Mobil, AT&T e Hewlett-Packard.

Il secondo link invece si riferisce ad un filmato dimostrativo di TactaPad, un’ipotesi di evoluzione dell’interfaccia tastiera-mouse, che vede l’utente sfruttare le proprie mani per interagire con gli elementi su schermo: possono venire usate più mani – o più dita – contemporaneamente, e la pressione esercitata aggiunge una dimensione in più.
Ma non è ancora disponibile per l’acquisto.

Intanto in Giappone si è aperta la nuova edizione della RoboCup, il campionato internazionale di calcio in cui i giocatori sono robot umanoidi (escludendo il cane AIBO della Sony, ma tant’è). Si scontreranno 1800 persone, appartenenti a 333 squadre provenienti da 31 nazioni diverse. Oltre ai giochi vengono organizzate delle conferenze sull’argomento, un’occasione che tra le altre cose permette ai partecipanti di scambiare informazioni ed esperienze.
La RoboCup nasce nel 1997, con la prima edizione a Nagoya (Giappone), dopo almeno quattro anni di studi sulle potenzialità degli automi riguardo al gioco del calcio. Dopo Nagoya, le edizioni successive si tengono a Parigi, Stoccolma, Melbourne, Seattle, Fukuoka (Giappone), Corea, Padova e Lisbona.
La scommessa principale della RoboCup è quella di riuscire a creare, per l’anno 2050 (non si può dire che non si siano tenuti larghi), uno squadra di robot umanoidi in grado di competere e vincere la squadra umana campione del mondo.

Gli eventi agonistici della RoboCup si dividono in:
- RoboCupSoccer, che comprende le seguenti leghe
(1) Small-size Robot League (f-180), robot grandi non pi? di 18 cm di diametro, divisi in squadre da cinque giocatori su campi grandi quanto un tavolo da ping pong. Scontri da 20 minuti divisi in due tempi.
(2) Middle-size Robot League (f-2000), robot grandi non pi? di 50 cm di diametro, divisi in squadre da quattro giocatori su campi di 12×8 metri. Scontri da 20 minuti divisi in due tempi.
(3) Four-legged Robot League, squadre di quattro robot quadrupedi da intrattenimento (gli AIBO), su un campo da 3×5 metri. Scontri da 20 minuti divisi in due tempi.
(4) Humanoid League, introdotta nel 2002, con robot umanoidi bipedi impegnati in competizioni ai calci di rigore, e in scontri uno contro uno e due contro due. Sono previsti anche scontri “free style”.

- RoboCupRescue, mirato a promuovere la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie robotiche per l’intervento in ambienti ostili, coinvolgendo la coordinazione ed il lavoro di squadra, l’uso di agenti robot per la ricerca ed il recupero, infrastrutture informazionali, PDA, simulatori standard, sistemi decisionali di supporto, benchmark per la valutazione delle strategie di salvataggio e sistemi robotici integrati in un sistema omnicomprensivo. Comprende due leghe:
(1) RoboCupRescue Robot League
(2) RoboCupRescue Simulation League

- RoboCupJunior, un’iniziativa orientata a scopi educativi che promuove tra gli studenti eventi attinenti alla robotica a livello locale, regionale e internazionale. Il torneo offre ai partecipanti la possibilità di entrare a far parte a programmi di scambio scolastico internazionali, e di scambiare le proprie idee con persone di altre nazioni.

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