Archivio: dicembre 2004


31 dic 2004

Muta(Me)mento

BeeTLe BeTHLeHeM

Ho deciso, cambio template e grafica.
Anno nuovo, impatto visivo nuovo.
Stavo lavorando ad uno stile in toni di grigio, un pò ottocentesco, ma a riguardarlo già non mi trasmette più nulla, per cui inventerò qualcos’altro.
Tralaltro dovrei anche mettere su Mark It Zero, dove spostare tutti i report cinematografici, ma percepisco quella vaga superstizione secondo cui non appena sarà pronto, succederà qualcosa che farà scomparire del tutto la sua prevista utilità.
Quasi quasi trasferisco Mark It Zero qui sopra, e creo un paio di pagine one-shot direttamente linkate da qui… il che potrebbe fornire una soluzione per il sito, porto l’indice qui sopra (com’era alle origini) e faccio un semplicissimo redirect al blog…
Ma si va.
Quest’anno non si può proprio dire che finisca in bellezza. E non parlo di certo del mio precedente post dai toni ultra-catastrofici (roba buona per qualche film del genere, tipo Meteor insomma). Festeggiamenti moderati, e questo vale anche per me.
Prevedevo che il 2005 sarebbe stato un anno di grandi cambiamenti, ma non a questo livello.
Vada come vada, sarà meglio prestare attenzione…

29 dic 2004

Lieve Inquietudine

Ecologia | K1LL5W1TCH

Le cose sono due. O evitate di leggere questo post, o vi producete in visibili segni di scongiuro prima di iniziare. Io vi ho avvertito.
In quest’ultimo periodo sto facendo dei sogni abbastanza strani. Sogni che da una parte sembrano voler risvegliare in me l’interesse verso “la fine del mondo”, o, per meglio dire, verso un certo episodio catastrofico di considerevole estensione, di interesse praticamente planetario, che non posso fare a meno di ricollegare ai calendari Maya, che fissano l’inizio dell’attuale “ciclo” al 13 agosto 3114 a.C. e la fine al 23 dicembre 2012 (almeno questa è la data “ufficializzata”, anche se si dibatte tra il 23 ed il 21). Non è neanche possibile considerarla una profezia, o, nello specifico dell’argomento, un evento anomalo dai toni soprannaturali, dato che questa “fine del ciclo” coinciderebbe, secondo molti studiosi, con uno spostamento del polo magnetico terrestre – cosa che dovrebbe causare delle devastazioni perfettamente naturali. Per noi un pò meno, dato che in questo caso lo sporco impossibile che viene sciacquato via è proprio quello della razza umana (ma no, ovviamente qualcuno si salverà – ma preferisco non sapere chi), senza distinzione di razza, credo o preferenza politica o sportiva.
Se ai sogni posso attribuire la necessaria ambiguità del caso, accumulando testi di psicologia, neurologia e chi più ne ha più ne metta, quando a questi si aggiunge una “casuale” scossa sismica di grado 9.0 sulla scala Richter, che basta a classificarla come il quinto terremoto più forte mai documentato, che devasta più nazioni e dà il via ad un conto vertiginoso delle vittime (io ero rimasto ai ventimila di ieri, oggi leggo che la Croce Rossa stima un totale di OLTRE CENTOMILA).
Non è neanche un caso isolato. Di terremoti e inondazioni ne sono avvenute a bizzeffe, in passato, su scala minore, e anche nella nostra “tranquilla” Italia (tranquilla perchè ai media e al popolo riesce facile dimenticarsi delle vittime delle catastrofi, più che altro). Non starò qui a tessere linee di collegamento tra un evento e l’altro, anche se ammetto che potrebbe dare luogo a risultati interessanti – ma mi sembra che ci abbia già pensato qualcuno. Mi preme più riportare l’attenzione sull’analisi scientifica di quest’ultima scossa.

[TERREMOTI: STUDI USA, FORSE L'INIZIO DI SERIE DEVASTANTE]

Per Kerry Sieh, un geologo della California che da anni studia i coralli al largo di Sumatra alla ricerca di informazioni sui terremoti, l’arrivo di un disastro sismico nell’Oceano Indiano era solo una questione di tempo. Adesso che la Terra in quella parte del mondo ha prodotto scosse tremende e maremoti, il timore di Sieh e di altri esperti negli Usa e’ che sia l’inizio di una serie di devastazioni. [...] Secondo gli scienziati degli Usa, l’intera isola di Sumatra si sarebbe spostata di 30 metri verso sud-ovest. Sieh aveva presentato pochi giorni fa a San Francisco, a una conferenza dell’American Geophysical Union, i risultati delle proprie ricerche a Sumatra e le sue teorie sugli eventi sismici che possono avvenire nell’area. Quando ha saputo del terremoto di domenica proprio nell’area per la quale si apprestava a partire di nuovo – ha raccontato al Washington Post – la sua prima reazione e’ stata quella di pensare ai precedenti storici, per immaginare le apocalissi prossime venture. I terremoti di vasta portata, secondo lo studioso della Caltech – l’universita’ tecnologica della California – si verificano sempre a grappoli, nel corso di un numero limitato di anni. All’epoca del terremoto che distrusse San Francisco nel 1906, ci furono una serie di scosse di analoga portata nel giro di pochi anni. Degli 11 terremoti registrati al grado 8,5 o superiori sulla scala Richter avvenuti dal 1900 ad oggi, sei si sono verificati tra il 1952 e il 1965 e fino a domenica non ne erano avvenuti altri di questa portata. [...] gli indizi del passato suggeriscono il timore che si tratti dell’inizio di un nuovo ‘grappolo’ di terremoti nell’arco dei prossimi anni. Nell’immediato, lo U.S.Geological Survey e i sismologi delle universita’ americane contano di raccogliere piu’ informazioni possibili dalle ripercussioni del sisma di domenica, accumulandole nella Banca dati mondiale sulla sismologia a Denver, in Colorado. “L’intera Terra continuera’ a risuonare come una campana che vibra per diverso tempo”, ha detto il geofisico Ken Hudnut dello Usgs di Pasadena, in California [...] Fare previsioni su dove e quando avverranno i prossimi eventi sismici, pero’, continua ad essere un’impresa quasi impossibile.

Forse il signor Sieh è un pò troppo allarmista? Dato che si parla di previsioni che, al di fuori della sfera probabilistica, non hanno nulla da invidiare all’istinto, al sesto senso e alle quartine di Nostradamus, possiamo anche passare oltre.
Ciò che viene dopo, però, non sembra puntare in una direzione più rilassante…

[TERREMOTI: MODIFICATA INCLINAZIONE ASSE ROTAZIONE TERRA]

Il catastrofico sisma del 26 dicembre “e’ stato talmente violento da modificare in modo considerevole l’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre”. E’ quanto verificato dai ricercatori del Centro di Geodesia Spaziale dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) di Matera che stanno elaborando in tempo reale i dati prodotti dalla rete mondiale di telemetria laser satellitare, della quale l’osservatorio lucano e’ uno dei capisaldi fondamentali. “Si tratta di risultati preliminari che sono venuti fuori alle 12.30 di oggi – ha detto Giuseppe Bianco, del Centro di Geodesia Spaziale ‘G. Colombo’ dell’Asi – che indicano uno spostamento dell’asse di rotazione terrestre pari a circa 2 millesimi di secondo d’arco (l’angolo sotteso da una moneta da 1 Euro ad una distanza di 2000 km), corrispondente ad uno spostamento lineare di 5-6 cm. Inoltre tale spostamento – ha aggiunto Bianco – e’ avvenuto proprio lungo la direzione dell’ epicentro del terremoto: da una prima analisi non si vede alcun effetto lungo la direzione del meridiano di Greenwich”. “L’analisi dei dati sta continuando a ritmo serrato – ha spiegato Bianco – per avere ulteriori conferme ma siamo ragionevolmente sicuri di questa osservazione; gli studi si stanno svolgendo in collaborazione con il professor Roberto Sabadini, dell’Universita’ di Milano, per verificare l’effetto prodotto dal sisma su altri parametri terrestri, come la posizione del centro di massa e la forma del campo di gravita’ “. “La variazione osservata – ha precisato Bianco – e’ molto piccola e non penso che ci possano essere ripercussioni sul clima. Per avere conseguenze di questo tipo sarebbero necessari spostamenti di gran lunga maggiori”.

Certo, 5-6 centimetri non sono niente, ma se un pianeta si sposta di una simile, insignificante distanza, a me viene comunque spontaneo rilasciare lo sfintere e farmela addosso, non so voi. A meno che non stiate progettando di andare a riunirsi dalla parte opposta e saltare insieme per rimettere l’asse a posto. Buona fortuna.

Per finire questo civilissimo e paranoico (ma la paranoia prescinde dalla realtà dei fatti – per cui potrebbe anche NON essere paranoia) sfogo, passo la parola al professor Ponomariov:

[LA ROTAZIONE TERRESTRE LA POSSIBILE CAUSA]

Un cambiamento nella velocita’ di rotazione della Terra potrebbe essere all’origine del maremoto che ha devastato i paesi affacciati sull’Oceano Indiano. Lo sostiene un esperto russo, Aleksandr Ponomariov, vicedirettore dell’Istituto di Fisica Terrestre a Mosca. “Pensiamo che il cambiamento di quella velocita’ sia una possibile causa dei piu’ recenti cataclismi tettonici”, ha dichiarato Ponomariov.
“Il terremoto al largo dell’isola di Sumatra – puntualizza – si e’ rivelato uno dei cinque piu’ pericolosi degli ultimi 120 anni, da quando cioe’ e’ incominciato un monitoraggio sistematico dell’attivita’ sismica”.
“La rottura della crosta terrerstre e’ di quasi 600 chilometri”, precisa il fisico che non prevede sul breve periodo altri potenti terremoti nella zona appena colpita dove dovrebbero registrarsi soltanto scosse di assestamento.

Devo dire che non mi dispiacerebbe approfondire le affermazioni di Ponomariov, se non fosse che, almeno in rete, non si trova praticamente niente. Non credo comunque che ci troviamo di fronte alla solita notiziola infondata buttata lì per riempire gli spazi vuoti prima di andare in stampa, sebbene una verifica mi rassicurerebbe non poco.
Che dire. Incrociamo le dita. Per almeno sette anni…

News! (29/12/2004)

Cinema

Keanu Reeves parla di Constantine
Il 18 Febbraio 2005 uscirà nei cinema Constantine, il film, con protagonista Keanu Reeves, incentrato sulle vicende di uno dei maghi più noti del mondo dei fumetti: lo scontroso John Constantine, creato da Alan Moore e portato alla ribalta da Garth Ennis. Freeze Dried Movies riporta alcuni stralci di un’intervista rilasciata da Reeves al Wizard Magazine, nel quale l’attore accenna ad alcuni momenti del film: “C’è uno scontro in cui Constantine affronta le forze del male che progettano di rendere la Terra un inferno, e nella battaglia Constantine usa il Sacro Shotgun [Holy Shotgun, ndBB]. C’è anche una scena piuttosto interessante tra John e Satana, che è molto divertente.”
Riguardo all’idea di un possibile sequel (…), Reeves afferma: “Non ne ho idea. Siamo speranzosi di aver catturato il suo spirito [di John Constantine, nel film, ndBB] e di averlo fatto in modo che la gente a cui piace veramente il materiale sarà felice, perchè la storia è eccellente.”
Ah beh, se lo dice lui…
[Freeze Dried Movies: John and Satan come face to face in 'Constantine']

Wolverine in oriente?
In un’intervista, David Benioff, che si sta occupando della stesura della storia che verrà sceneggiata nello spin-off Wolverine, ha lanciato alcuni indizi sugli elementi che probabilmente saranno contenuti nel film. Senza parlare di nulla di preciso, infatti, Benioff ha accennato sia alla sua grande passione per il personaggio di casa Marvel (23 anni di passione), sia al fatto che per questo lavoro si è andato a rileggere tutta la miniserie di Chris Claremont e Frank Miller, con Lady Mariko e la Mano, e il Weapon X di Barry Windsor Smith. Il che potrebbe far pensare a sviluppi in questa direzione…
Secondo un’ulteriore voce, nel film potrebbe apparire anche Anna Paquin, nel ruolo di Rogue.
[MovieHole.net: Wolverine meeting Lady Mariko?]

Vi Presento mio Cuggino

Internet | Televisione
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Su Japan Today leggo che la Fujiko Pro, l’agenzia che detiene i diritti del gatto robotico del futuro Doraemon (buon vecchio Doraemon), ha presentato una rimostranza ad un agenzia governativa americana, la U.S. Federal Communications Commission, perchè nella loro [sezione web dedicata ai giovanissimi] viene fatto uso di un personaggio che sembrerebbe alquanto simile al protagonista del popolarissimo cartone animato. Il personaggio in questione si chiama “Broadband”, e a quanto si può vedere dall’immagine, effettivamente una “certa” somiglianza c’è…
[Japan Today: Doraemon agency warns FCC over use of similar character]

28 dic 2004

News! (28/12/2004)

Cinema

Jet Li Scomparso alle Maldive
Il terremoto che domenica ha colpito Sumatra con una forza di 9.0 sulla scala Richter, il quinto, in ordine di potenza, storicamente documentato, con ripercussioni in tutto il sud dell’Asia (Indonesia, India, Thailandia, Malesia, Sri Lanka, Maldive, Bengala), ha causato un numero enorme di vittime, sia abitanti locali, sia turisti stranieri. E non sembra aver risparmiato neanche l’attore Jet Li, che si trovava in vacanza alle Maldive insieme a moglie e figli. E’ infatti di oggi la notizia che l’attore viene considerato ufficialmente scomparso: in seguito alla devastazione portata dallo tsunami provocato dalla scossa sismica (il più grande degli ultimi cento anni) sono stati persi i contatti con Li, e a tutt’ora non si è riusciti a ritrovarlo.
[Articolo su Dayoo.com (in cinese)]

Keaton vota Beetlejuice!
In un’intervista rilasciata a [BigFanBoy.com], Michael Keaton ha dichiarato che accetterebbe volentieri il ruolo dello squinternato demone Beetlejuice, in un’eventuale secondo film. “Penso ci sia spazio per farlo”, ha detto Keaton, “perchè non c’è niente come Beetlejuice, e mai ci sarà. Ma è il tipo di cose che non deve venire rovinato, e l’unica maniera perchè ciò non avvenga è che ci sia Tim (Burton, regista del primo Beetlejuice). Ma lui non vuole dirigerlo.” Nonostante questo, Keaton ha proposto a Burton di produrre il film, e di trovare qualcuno disposto a scriverne la trama e a dirigerlo. “Mi piacerebbe recitarci”, ha concluso Keaton, “(Tim Burton) E’ un artista ed ha idee originali, e sono cose che non puoi dire di molte persone.”

Stephen Chow sbanca al botteghino

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Kung Fu Hustle (Gong Fu/Kung Fu), l’ultimo film del popolare attore cinese Stephen Chow (già visto in Occidente in Shaolin Soccer, ma protagonista di molti altri film comici, tra cui King of Comedy e God of Cookery – in totale ha girato una cinquantina di film, questi due sono quelli che sono riuscito a vedere io), ha ottenuto un grande successo alla sua uscita nelle sale: il primo giorno ha incassato più di 10 milioni di yuan (circa 1,2 milioni di dollari), e il giorno dopo ha raddoppiato, superando il record di Hero (18 milioni di yuan). Il film ha letteralmente sbancato i botteghini: ad Hong Kong ha incassato 4,11 milioni di HK$, dieci volte più di The Polar Express e Shark Tale, usciti nella stessa data. A Taiwan durante la giornata d’uscita ha superato il record di incassi di The Day After Tomorrow, e in tre giorni ha abbattuto il primato che precedentemente apparteneva ad Harry Potter e la Camera dei Segreti.
Kung Fu Hustle, con un totale di 100 milioni di yuan, si posiziona al terzo posto della classifica cinese degli incassi: al primo posto c’è Hero (250 milioni di yuan), e al secondo il recente House of Flying Daggers (150 milioni di yuan). Subito dietro Kung Fu Hustle si trova invece A World Without Thieves, con 90 milioni di yuan.
Il film di Stephen Chow è ambientato nella Cina degli anni ‘40, in cui Chow impersona un piccolo ladro che aspira a diventare un membro della Axe Gang, un sindacato del crimine le cui attività coprono tutta la città in cui vive.
[Monkey Peaches: KUNG FU / KUNG FU HUSTLE Breaks Records Everywhere]

23 dic 2004

Lascialo per Strada

BeeTLe BeTHLeHeM

Tutto a posto, ma il lavoro, anche ora che ci troviamo in piena zona-feste, mi porta via la voglia di mettermi a sistemare il template del blog. Inoltre non sono un tipo che ama ripetere le stesse cose, per cui stavo pensando addirittura a (1) magari cambiare proprio template o (2) effettuare modifiche differenti da quelle dell’ultima volta.
Boh, ancora tutto da vedere. Magari nel fine settimana, o verso capodanno. Appena riesco ad accumulare energie sufficienti per sfuggire all’ipotermia.

21 dic 2004

[I Pasticcini] sono Atterrati!

Comunicazioni di Servizio

NOTA: L’Istituto Internazionale per la Preservazione dei Buoni Sentimenti Sotto le Feste ha inoltrato, a conclusione di un’indagine che ha dimostrato come mendaci le paranoie del presente autore, un’ordine di Conversione Pacioccosa al seguente post, eseguita direttamente sotto la supervisione dell’Istituto, al fine di preservare uno spirito Conforme alle Tradizioni Natalizie. Segue per cui il post debitamente modificato.

Ebbene si.
Oggi, alle 17.32, [i Pasticcini] (così chiamerò questi [deliziosi Dolciumi]) sono atterrati sull’ftp per [regalare] un pò di [allegria], per divertirsi un pò, magari anche per fare un pò di [sostegno spirituale], a modo loro, perchè evidentemente [l'elevata qualità] delle loro [altruiste e umanitarie] vite [pasticciose ha portato alla riflessione] i loro organi olfattivi [attivati] dal continuo [tono sarcastico qui presente], pratica nella quale sono sicuramente [ferrato].
Naturalmente un gesto del genere è comprensibile solo da parte di chi può permettersi una totale [dedizione alla carità e all'umiltà] celandosi dietro l’anonimità – perchè altrimenti, [ho ho], poi magari qualcuno ti dà [dell'esibizionista]!
Fortunatamente io sono un tipo [bisognoso] e faccio [i miei dovuti mea culpa], quindi almeno per quanto riguarda il blog devo solo [adattare] due o tre dettagli, e aggiungere nuovamente [gli auguri] più recenti. [Accortezze alle quali] posso provvedere tranquillamente.
Ciò non toglie che mi piacerebbe avere nome e cognome dell’autore [del magnanimo gesto], [l'Anima Candida] diciamo, sulla cui identità [ignoro qualunque cosa].
[Babbo Natale], potrebbe anche essere lui, [da lui] non mi aspetterei altro dopotutto.
[Buon vecchio Babbo Natale].

20 dic 2004

News! (20/12/2004)

Cinema

Novità sulla Guida Galattica
Dalle pagine di [Ain't It Cool] scopro che:
- è possibile assistere ad un [imperdibile clip trasmesso dalla BBC], con alcune immagini tratte dal “dietro le quinte” del film, in cui è possibile vedere Arthur Dent vagare senza meta con accappatoio e asciugamano, e anche Ford Prefect, Trillian e Zaphod Beeblebrox. Sono 27 secondi pregni di aspettative!
- sul [Douglas Adams Continuum] è presente [una pagina completamente dedicata al film], con alcuni concept art inediti, a cui vale la pena dare un’occhiata.
Traparentesi: Zaphod nella versione finale del film avrà le due canoniche teste, ma a quanto dichiarato da Robbie Stamp, la seconda non sarà dove tutti si immaginano…

10 Secondi in Meno
[HelloZiyi.us], fan site dedicato alla bella Ziyi Zhang (2046, Hero, La Tigre e il Dragone – e molti altri…), riporta che la versione statunitense (e presumo quindi, di conseguenza, quella europea) di House of Flying Daggers è priva di una sequenza di 10 minuti in cui Jin (interpretato da Takeshi Kaneshiro) sgozza un soldato del governo al termine di un combattimento in un campo. Il sito mette a disposizione anche [un video (3,81 Mb)] che mostra la scena tagliata (probabilmente in modo da far rientrare il film nella categoria PG-13).

Splinter Cell al Cinema
Peter Berg, regista di Cose Molto Cattive e Il Tesoro dell’Amazzonia, è stato chiamato a dirigere la versione cinematografica del videogioco Splinter Cell, ispirato ai lavori di Tom Clancy, per la Paramount Pictures. Berg si occuperà anche della trama, insieme a J.T. Petty (che ha lavorato al gioco) e a John J. McLaughlin.
A titolo informativo, la serie di Splinter Cell è incentrata sul personaggio di Sam Fisher, un agente operativo del Third Echelon, un gruppo specializzato alle dipendenza della NSA (Agenzia di Sicurezza Nazionale americana) che si preoccupa di rispondere tempestivamente a crisi politiche a livello internazionale.
[MovieHole: Game On for Kronk]

L’Uno e L’Altro
Sembrerebbe che la Marvel abbia offerto al regista David Goyer (Blade: Trinity) la possibilità di dirigere The Flash O The Green Lantern. Sono i due titoli più desiderati dalla Warner Bros al momento, e sebbene Goyer abbia fatto la sua scelta, orientandosi su un velocissimo in calzamaglia rossa, il progetto riguardante Lanterna Verde non riposa sugli allori: la sceneggiatura è stata ri-scritta ed è quasi terminata, tra non molto si dovrebbe sapere chi dirigerà il film, ed eventuali scelte per il casting.
A quanto si dice la trama del film prenderebbe in esame la Lanterna Verde “originale”, Hal Jordan.
[MovieHole: Where art thou Green Lantern?]

Notizie su X-Men 3
Un paio di notizie sul terzo capitolo dei film sui mutanti più famosi del mondo: prima di tutto, secondo il personal trainer di Hugh Jackman (Wolverine), Michael Ryan, le riprese saranno effettuate a Sidney, in Australia. E già questo può dare un’idea degli ambienti che potrebbero comparire nel film (ovviamente uno spostamento di questa entità presuppone che vengano considerati i panorami più caratteristici del continente).
Secondo un portavoce della 20th Century Fox, gli spin-off Wolverine e Magneto sono ancora allo stadio embrionale di sviluppo, e in ogni caso la Fox ha intenzione di terminare la X-trilogia prima di dedicarsi agli altri film correlati.
Voci non confermate (e che quindi vanno prese con le molle) parlano addirittura di alcune idee su spin-off di Storm e Mystique (addirittura!).
E a proposito di Storm, la sua parte all’interno di X3 è stata scritta “per ogni eventualità”. L’attrice Halle Berry, che impersona Ororo Munroe, ha dichiarato in passato (durante la lavorazione di Catwoman) che non avrebbe partecipato al terzo film se la sua parte non fosse stata nettamente più “consistente”. E sembra che proprio sulla base di questa richiesta la parte di Storm sia adesso alla pari degli altri personaggi. Ma dato che non è ancora certo se la Berry sarà presente nel film, la parte scritta è stata congegnata in modo da venire facilmente trasferita ad un altro personaggio! Esiste comunque anche la possibilità che la presenza di Storm si riduca ad un semplice cameo. Parliamo comunque di congetture che non si possono considerare definitive.
Infine, riguardo la data di uscita, è certo che avverrà nel 2006. Il mese non è ancora stato stabilito, anche se la Marvel ha puntato direttamente su maggio. Tutto dipende dal regista e dalle locazioni in cui si girerà il film.
[SuperHeroHype: X-Men 3 to Film in Sydney?]
[X-Men Films: X3 Things You Didn't Know]

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