Archivio: aprile 2004


27 apr 2004

Welcome to the World of Rei Rei

Fumetti | Internet

Sperando che possiate leggere in inglese, pubblico un link che vi porterà di filato alla prima pagina di una breve graphic novel (13 pagine) ad opera di Warren Ellis: Superidol. Un interessante giro di vite sul tema dei megatrend, degli idol, e di tutto ciò che – per ora – è moda. Che forse, nel futuro, diventerà qualcosa di più, qualcosa che non è ancora.
Per nostra fortuna.

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24 apr 2004

Lucignolo e i Giuochi dei Giovini

Televisione
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In questo momento in televisione sta andando in onda Lucignolo, il contenitore di attualità giovine e ribbelle di Italia1, del quale – giusto per mettere subito le cose in chiaro – non ho una buona opinione, anzi (preferisco la parodia Rigagnolo che hanno fatto a Nessundorma, il programma della Cortellesi).
Si dà il fatto che questa sera la puntata di Rigag… Lucignolo parla del “gioco”, ovvero, dei giochi dei giovini, e quindi non poteva mancare il classico accenno ai giochi di ruolo. Nello specifico, i giochi di ruolo live (perchè l’attività all’aperto è vincente, e quella al chiuso è tipicamente nerd, a meno che non si beva o non si scopi). In particolare hanno fatto vedere un gruppo di Parma che gioca a Vampiri live (definito dall’autrice del servizio il gruppo più famoso di giocatori di ruolo), ed un altro gruppo a Pescara che fa del gdrv fantasy. Soliti servizi senza storia e senza gloria, e fin qui si sarebbero pure potuti sopportare. Senonche Lucignolo non è tale se non dimostra di essere di mentalità aperta, per cui un servizio su qualcosa riguardante il sesso ce lo deve mettere. Per cui hanno intervistato un gruppo di persone che si dilettava in una specie di pratica tristissima costituita da un incrocio tra il twister e il sadomaso.
E l’autrice di turno dichiara: “è come i giochi di ruolo: conta più la fantasia della realtà dei fatti” (parole precise al 90% perlomeno), che vince il premio come il paragone più infelice del 2004.
Poi – ovviamente – c’è stato un accenno al mondo dei computer (pardon, delle console), con l’affermazione “ma come, mi dimenticavo dei computer, della playstation: la generazione playstation” ad opera dello stesso Rigag… Lucignolo, che penso dica un pò tutto. E per dimostrare di essere attuale e vicino ai giovani hanno mostrato una partita ad un racing game per PS2, partecipanti: Fedro e Dj Francesco, direttamente dal fondo del barile del brodo genetico umano.
Niente di nuovo sotto il sole, in fondo: cosa si può pretendere da un programma che si vanta di aver messo un commercio un doppio cd con tutta la musica che fa tendenza?

(nella foto: un uomo dalla indubbia trasgressività si diletta nel farsi colare sul petto nudo della cera liquida da una candela accesa)

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22 apr 2004

64Kb

Internet | K1LL5W1TCH

Riprendo un attimo un piccolo oggettino che destò un certo scalpore tra chi ebbe occasione di vederlo, qualche anno fa, una demo da 64Kb che ci venne presentata da Conte0 e che io stesso provvidi a diffonderla il più possibile, a livello nazionale potrei dire… Demo che disegna e suona un bel pò di roba, ma veramente un bel pò, a partire da quei “miseri” 64Kb. Al tempo (ricordo un thread intitolato Dio c’è ed è grande 64Kb…) lo stesso Doiron prese la palla al balzo per pubblicare un pò di link di gente che si appassionava nell’intento di creare queste presentazioni che sfruttano miriadi di effetti grafici e sonori contenendole in un minimo spazio – piccoli gioiellini che partecipano anche a veri e propri campionati annuali dove la categoria è decisa in base alle dimensioni del file finale, 64Kb come anche 32Kb, tanto per dire.
Troppe parole. E non possono sostituire l’esperienza diretta.
Potete scaricarlo da qua.

19 apr 2004

L’Originalità non ha Confini…

BeeTLe BeTHLeHeM | Ludico

Ci sono posti nel mondo, che nascondono terribili minacce. Dicendo “nel mondo”, potrei farvi immaginare giungle inesplorate, montagne impervie, paludi mefitiche e deserti sterminati. Eppure non c’è bisogno di andare così lontano, per trovarsi “nel mondo”, perchè gia ci troviamo al suo interno. E di certo non è una cosa consolante, specialmente quando si capita in uno di questi luoghi pericolosi senza neanche rendersene conto.
Questa è la cosa che è capitata a noi ignari viandanti (con noi mi riferisco a me, Kassad, Drugo, Cirunz e FumoIndiretto), quando abbiamo deciso di andare a visitare “Toys”, grande rivendita di giocattoli che a quanto pare costituisce le ceneri di Toys’R'Us, che non sembra aver avuto tutto quel grande successo che anni fa si aspettavano gli importatori italiani.
Il panorama mondiale del gioco, e per gioco intendo quello al quale ci rivolgiamo noi come membri dell’associazione ludica Ludico Imperio (ovvero, gioco da tavolo, gioco di ruolo, gioco di carte – non d’azzardo ovviamente – e i wargame – giochi di miniature), è qualcosa di inimmaginabilmente vasto. E mentre da una parte esistono giochi veramente intelligenti, stimolanti, articolati ed elaborati, per i quali vale davvero la pena perderci la testa, dall’altro abbiamo la becera categoria del puramente-commerciabile. E quando dico becera uso un eufemismo. Una conferma l’abbiamo avuta proprio visitando il negozio in questione, ed in particolare mi riferisco ad una confezione che non è riuscita a non attirare la nostra attenzione. Confezione del quale rimando la descrizione dopo la prima delle tre immagini del post.

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18 apr 2004

Rigorosamente di Marca

BeeTLe BeTHLeHeM
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15 apr 2004

Cosa Ti Rende Umano?

BeeTLe BeTHLeHeM

Io li odio, gli animali, e quelli che odio di più sono quelli che amo di più, perchè mi fanno pensare a quando se ne andranno, a quando non ci saranno più, a quando mi lasceranno qui, fermo, con tutto quel peso addosso che ti sembra incredibile, ti sembra impensabile che un animale possa causarti tutto questo dolore, eppure c’è e lo senti, e quasi ti verrebbe voglia di essere come quelli che in loro non vedono nulla, solo zampe code pelo e carne, e che magari, in fondo in fondo, non riescono neanche a starci male. Ma non è possibile, perchè con i giorni l’affetto penetra sempre più in fondo, ed è assurdo come una persona possa arrivare a pensarne male, nel momento più buio. Un elemento unico e insostituibile della tua vita se ne va, e non riesci neanche a pensare di sostituirlo, come non potresti sostituire i tuoi genitori, i tuoi fratelli, i tuoi amici. E alle volte il tuo cuore si chiude, perchè già una volta hai letto la fine del libro, e sai che il finale non cambia. Ma nonostante questo si riesce a ripetersi, e ad apprezzare ciò che sta in mezzo, giorni, mesi e anni in cui si coccola, si sgrida, ci si lamenta o si raccontano quelle cose strane e buffe che questi nostri compagni compiono. E in fondo al cuore daremmo la nostra vita per loro, anche se è difficile accettarlo e anche se a pensarci bene è una cosa stupida da dire, ma solo se te la fa dire il cervello.
Non è lui a parlare, in quei momenti.
E’ come essere immortali tra i mortali, e ripetere un’esperienza tragica di chi ci sta vicino, di chi ci è caro, disperandosi ogni volta per poi ricominciare da capo, superando quel muro di dolore che potrebbe isolarci da ogni possibile luce. Alle volte penso a quanta forza portiamo dentro di noi, e neanche ce ne accorgiamo, perchè, dopotutto, sarebbe così facile cadere e lasciarsi andare.
Quanti gatti, e quanti cani sono passati per casa mia, e quanti se ne sono andati, in un modo o nell’altro. Ogni volta ti scavano un vuoto, e puoi quasi toccarlo con mano. E anche adesso mi capita di pensare, e il solo pensiero mi fa sanguinare. Come il ricordo antico di quel gattino, accoccolato nella gabbietta, sotto il lavandino, morto perchè la sua padrona, alla quale l’avevamo strappato, semplicemente lo trascurava. Piccolo, piccolo, silenzioso immobile.
Come addormentato. Potresti pensare che anche la morte abbia agito controvoglia.
Io, in ginocchio, accanto, piangevo.

09 apr 2004

Piccola Comunicazione a Blog Unificati

Comunicazioni di Servizio

Abbatto metaforicamente la distanza impalpabile che corre tra un blog e l’altro per aggiornare la platea del mio modesto (ma insaziabile) pubblico delle mie ultime vicissitudini. Non parlo di un dossier sugli aspetti meno intriganti di una comune esistenza umana (atipicità intrinseca a parte) quale è la mia, ma semplicemente di un piccolo avviso che recita più o meno così:
Potreste notare, in questi e nei giorni seguenti, che non posterò molto spesso (e già questo è un eufemismo) sui vari blog, in maniera particolare su World of Weird (l’unico con una cadenza quasi giornaliera – una costanza che per me è un record, e che vede dall’altro lato Kill Your Idols, ma non è colpa mia: sembra che la gente veramente meritevole sia stata decimata da una qualche epidemia). Questo perchè sto passando i miei giorni nel “nuovo” ufficio – ancora in via di allestimento, ma ci siamo quasi – lontano da una qualsivoglia connessione. Farò del mio meglio, anche se non sarà molto, dato che le energie, a fine giornata, sono quelle che sono, e basta il pensiero della mattina dopo ad azzerarle del tutto. Non sarà così? per molto, ma per adesso tutto languirà un pò di più.
Ovviamente quando arriverà la connessione anche in ufficio, seppur modesta, tornerò alla ribalta con grande slancio. Fino ad allora, rilassatevi pure.
Tanti saluti, e a molto presto.
E già che ci siamo, buonanotte.

05 apr 2004

Riprendiamo le Trasmissioni

Comunicazioni di Servizio

Vorrei rassicurare tutti coloro che ieri non sono riusciti a collegarsi al blog (o al forum), ma è avvenuta un’intrusione generale sui server Aruba da parte di una crew di crackatori brasiliani, la Infektion Group, che si è divertita a sostituire i file index.php o index.html su vari domini in modo da far apparire la scritta infektion group e nois na noia.
A quanto pare adesso è tutto a posto (beh, considerando che ieri sera non era possibile neanche accedere al proprio ftp, direi che la situazione è notevolmente migliorata).

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